mercoledì, agosto 09, 2006

Global Voices Online



The world is talking. Are you listening?


Nella mia quotidiana visita ad alcuni blog fissi, quali quello di Luca de Biase, mi sono ritrovata a viaggiare attraverso un labiritno di links che mi hanno portato alla Home Page del progetto di Global Voices Online. Ho ben pensato di cercare qualche informazione generale che, dopo averla inviata al gruppo di mediasenzamediatori, metto anche qua. Sempre di informazione online si tratta quindi...



Non una news da inserire in mezzo alle altre ma solo qualche informazione piuttosto generale su Global Voices Online, un progetto no-profit lanciato e fortemente sostenuto dall'Università di Legge di Harvard e dalla Berkman Center for Internet and Society nel Dicembre 2004. Il progetto sembra essere nato dallaconsapevolezza dell' aumento dei bloggers presenti in giro per il mondo. La gete parla del proprio paese e della propria regione ad un pubblibo globale, determinando questo scambio di informazioni mondiale costante e un "bridge bloggers".
Global Voices diventa così' una guida alle conversazioni ritenute più interessanti, alle informazioni e alle idee che appaiono intorno al mondo attraverso l'uso di diversi mezzi di partecipazione quali i blogs, podcasts e videoblogs. Il team dei bloggers/editors regionale Global Voices Online ha il compito di trovare, aggregare e seguire tutte queste conversazioni. Ogni giorno si colleano a 5/10 tra i blogs ritenuti più interessanti e affermati del loro paese per la quotidiana raccolta di notizie.
Ecco gli obiettivi che il progetto vuole raggiungere:

1)Attirare l'attenzione sulle conversazioni e sulle prospettive pià interessanti che emergono dai citizens' media intorno al mondo dal colelgamento tra teso, audio, videoblogs e altre forme di comunicazione prodotte dalla gente nel mondo.
2)Agevolare la nascita di nuove voci nel mondo attraverso l' insegnamento, i tutorials online e la propaganda di tutti quegli strumenti open source e quindi liberi che possono facilmente essere usati dalla gente in tuto il mondo per esprimere il proprio pensiero.
3)Difendere la libertà di espressioni nel mondo e proteggere il diritto di riportare e riferire glie venti e le opinioni del citizen'journalist senza paura di censura o di discriminazione.

Seppur gli intenti di Global Voices siano molto interessanti, la comunità internazionale che intorno ad esso si raccoglie , sembra non interessanre gli italiani. Infatti l'unico italiano che risulta tra gli iscritti al servizio tra è Luca De Biase, giornalista e autore di diversi libri.
Sembra addirittura che la Tanzania abbia uno spazio notevolmente maggiore nel servizio di Global Voices.

Nessun commento: