mercoledì, agosto 09, 2006

I quotidiani italiani on line sono furbi o dormono?

Sembra essere una giornata fortunata per questo blog che, in poche ore, è stato gia aggiornato di ben tre, e sottolineo tre, notizie.
E io continuo così, sarà l'ispirazione che il cemento e l'afa perugina mi stanno offrendo in un momento in cui, quasi tutti, sono in partenza. Ma non io, a me toccherà più avanti.
Ad ogni modo, passiamo all'argomento che ho messo nel titolo.

Nel blog di Luca Conti, Pandemia, è stato inserito un documento interessantissimo e per me utilissimo in cui egli ha studiato le modalità i cui i maggiori quotidiani nazionali utilizzano i grandi vantaggi che effettivamente la Rete offre loro. O meglio se li usano.
Il quadro disegnato è piuttosto negativo e si sottolinea come ancora il quotidiano on line venga visto più come un antagonista della carta stampata che come un valido alleato con cui combattere l'indifferenza provata dall'italiano medio nei confronti del giornale e della sua lettura.
La situazione diventa ancora peggiore se i dati che l'autore ha ricercato sono messi a confronto con quelli dei quotidiani degli USA.

Iniziamo a vergognarci.

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